Results for: matia bazar 1
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Eurovision 1979 A recap of the 24th Eurovision Song Contest, held on March 31, 1979, in Jerusalem, Israel (you can (More) A recap of the 24th Eurovision Song Contest, held on March 31, 1979, in Jerusalem, Israel (you can watch the full performances on my playlists). Have your say and vote for your favorites until February 27!
Note: I apologise for the dodgy quality in the UK and Spanish entries, but theirs were the only videos available. In the Black Lace song, I've put the studio version over the audio track as a way of dealing with the poor sound quality.
(Special thanks to Sims111)
The final, official results of our 1979 poll:
1) Germany - "Dschinghis Khan" by Dschinghis Khan (428 p)
2) France - "Je Suis l'Enfant-Soleil" by Anne-Marie David (404 p)
3) Israel - "Hallelujah" by Milk & Honey (400 p)
4) Finland - "Katson Sineen Taivaan" by Katri Helena (306 p)
5) Spain - "Su Canciόn" by Betty Missiego (294 p)
6) Denmark - "Disco Tango" by Tommy Seebach (292 p)
7) Greece - "Socrates" by Elpida (273 p)
8) Portugal - "Sobe, Sobe, Balão Sobe" by Manuela Bravo (194 p)
9) Luxembourg - "J'ai Déjà Vu Ça Dans Tes Yeux" by Jean Manson (143 p)
10) Netherlands - "Colorado" by Xandra (142 p)
11) Norway - "Oliver" by Anita Skorgan (129 p)
12) Italy - "Raggio di Luna" by Matia Bazar (108 p)
13) United Kingdom - "Mary Ann" by Black Lace (104 p)
14) Ireland - "Happy Man" by Cathal Dunne (92 p)
15) Belgium - "Hey Nana" by Micha Marah (88 p)
16) Sweden - "Satellit" by Ted Gärdestad (81 p)
17) Austria - "Heute in Jerusalem" by Christina Simon (51 p)
18) Monaco - "Notre Vie, C'est la Musique" by Laurent Vaguener (39 p)
19) Switzerland - "Trödler und Co." by Peter, Sue & Mark + Pfuri, Gorps & Kniri (29 p) (Less)
GARBO incontra TAO e la sua band 15 maggio 2007
GARBO & TAO live @ Goganga
Il Re della nu-wave anni '80 (More) 15 maggio 2007
GARBO & TAO live @ Goganga
Il Re della nu-wave anni '80 all'italiana incontra il Re indiscusso del Rock n'Roll su strada e la sua band.
Infatti entrambi vorrebbero regnare sulle cose che cambiano, i Volti...
TRACK LIST:
-Vorrei regnare
-Il Fiume
La voce è quella inconfondibile di Garbo, ma gli arrangiamenti sono più selvaggi e rock n'roll, in pieno sound TAO LOVE BUS EXPERIENCE.
Il 5 settembre 2008 uscirà il nuovo disco di Garbo, contenente un brano scritto da TAO.
Garbo, pseudonimo di Renato Abate, nato a Milano il 25 aprile 1958, è un cantautore italiano famoso soprattutto negli anni Ottanta.
Grande esponente, insieme a Faust'O e al primo Enrico Ruggeri, di quella che all'epoca venne chiamata new wave italiana (ispirata ad artisti internazionali come David Bowie, Bryan Ferry, Japan, Brian Eno) debutta nel 1981 con la EMI e l'album "A Berlino... Va Bene", che contiene il noto singolo omonimo. Il brano venne accompagnato da un video presentato alla trasmissione Mister Fantasy, condotta dall'amico giornalista Carlo Massarini.
La scelta del nome d'arte scaturisce da un episodio avvenuto in un ufficio anagrafico: notando la presenza in elenco di diversi nominativi di cognome Garbo (tipicamente veneto), decise che per il suo eventuale ingresso nel mondo della musica avrebbe utilizzato questo pseudonimo.
Nel 1982 è la volta dell'album "Scortati" che contiene i singoli "Generazione" e "Vorrei Regnare" con cui l'artista partecipa anche ad alcune puntate del Festivalbar nell'estate 1983. Sul finire dello stesso anno esce il singolo "Quanti Anni Hai?" che segna una collaborazione tra l'artista lombardo e Antonella Ruggiero (voce dei Matia Bazar). Il brano entra nella classifica elaborata da Radio Deejay.
Garbo partecipa al Festival di Sanremo del 1984 con "Radioclima", classificandosi nelle ultime posizioni, ma vincendo il Premio della Critica in memoria di Saverio Rotondi, direttore della rivista "Ciao 2001".
Nel 1984 esce l'antologia "Fotografie" che comprende il singolo "Radioclima" più i maggiori successi di Garbo, alcuni rivisitati in chiave differente rispetto alle versioni originali. Lo stesso anno segna inoltre una collaborazione tra l'artista e i Matia Bazar per l'album di questi ultimi "Aristocratica". Il brano in cui Garbo presta la sua voce è "Ultima Volontà".
Nel 1985 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo questa volta con il brano "Cose Veloci" piazzandosi in ultima posizione, ma conquistandosi un pubblico di fan sempre più consistente.
Nel 1986 pubblica l'album "Il Fiume", per la Polygram, raggiungendo quello che sarà il suo periodo di maggior notorietà. L'omonimo video è in rotazione su Videomusic e su Deejay Television (canale musicale e trasmissione musicale più seguiti all'epoca). Garbo partecipa a diverse manifestazioni canore (Festivalbar su tutte) e riscuote molti consensi.
Nel 1988 esce "Manifesti", album prodotto da Alberto Salerno e Mara Maionchi, che contiene il singolo "ExtraGarbo" con cui l'artista fece una delle sue ultime apparizioni televisive al Festivalbar.
Negli anni Novanta Garbo prosegue la sua carriera, ma in tono più dimesso e da vero 'outsider' pubblica alcuni dischi per svariate etichette indipendenti.
Nel 1990 esce per la KinderGarten (etichetta per cui incisero i fiorentini Neon e i catanesi Denovo) l'album "1.6.2", seguito a breve distanza da un live "Garbo e Il Presidente" del 1991 nel quale suonano alcuni componenti dei Neon, e che vanta la particolarità di essere un disco in studio, ma registrato "in presa diretta". Tant'è vero che sul disco non influisce la benché minima operazione di pulizia dalle imperfezioni: addirittura nel brano di chiusura, "Cosa rimane" (registrato nel suo studio privato, a differenza dal resto del disco), evita di escludere lo squillo del telefono pur di mantenere la testimonianza più realistica possibile.
Il tarlo che muove Garbo è il controllo totale della produzione, la necessità di curare in autonomia ogni aspetto della sua musica. Per questo motivo, insieme ad alcuni collaboratori, nel 1992 vara la casa discografica Discipline (music label) e la battezza un anno dopo con due dischi: l'inedito "Macchine Nei Fiori" e "Cosa Rimane... Rivisitazioni (81-91)", in cui rilegge alcuni suoi brani del passato indirizzando la ricerca verso musicalità più orientali. L'incanto d'Oriente agisce anche in "Fuori Per Sempre" (1995), denso di temi poetici ed esistenziali. In questo lavoro (decisamente più cantautorale rispetto al resto della sua produzione discografica) spicca la rivisitazione del celebre brano "I ragazzi italiani", in duetto con Ron e con la compartecipazione di Biagio Antonacci. (Less)
Matia Bazar - Tu Semplicita.mp3
2009-01-25 - extension: mp3 - size: 9 MB
Matia Bazar - Tu Semplicita
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